Top 10 cose che tutti dovrebbero fare a Santorini

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Se stai leggendo questo articolo, sai già cosè Santorini e perché tutti vanno pazzi solo quando sentono di parlarne. Per questo motivo, non vi annoieremo con descrizioni laudative della sua drammatica caldera, dei romantici tramonti e della magia dei momenti ivi trascorsi (tutto questo è semplice verità, ma non ne approfondiremmo proprio adesso). Invece abbiamo steso una lista delle 10 cose più interessanti da fare a Santorini per pianificare il soggiorno più memorabile sullisola.

1. Passeggiata lungo la caldera

View from the path

Fira, Firostefani, Imerovigli e Oia sono i quattro paesini della caldera che formano l’immagine di Santorini, o almeno quell’immagine che conosci dalle foto. Ciascuno di questi paesini può stupirti con una vista mozzafiato mentre cammini tra i vicoli con case estremamente bianche, chiese, caffè e ristoranti ai margini della caldera. I quattro paesini sono connessi da un sentiero lungo in totale circa 10 km, ma siccome non tutti hanno la possibilità di trascorrere unintera giornata a piedi o semplicemente non vogliono farlo, è possibile utilizzare il sentiero almeno per una passeggiata da Fira a Firostefani. Mentre ammiri il panorama ed i piccoli dettagli, che sono messi qua e là apposto gente del posto, non ti renderai conto che sei arrivato al paesino vicino. Più avanti le distanze fino ad Imerovigli e Oia sono molto più lunghe e si possono visitare in macchina o in autobus. Oia è sempre associato al tramonto, ma infatti anche la passeggiata attraverso quel paesino ha il suo fascino e lì ci si può giocare a un labirinto. Abbiamo anche un compito per te che a prima vista sembra facile: prova a trovare la chiesa con la cupola blu che hai visto in ogni seconda foto dellisola, senza però trovarti in una proprietà privata o sul tetto degli edifici vicini. Divertente, vero?

2. Lo spettacolo chiamato tramonto

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Parlando di Oia, non possiamo perdere il tramonto, la folla di gente ci va soprattutto per esso. Guardare il tramonto da Oia è simile ad assistere ad un vero spettacolo, come lo spettacolo di un solo personaggio in cui il sole gioca il ruolo principale. Scegli una serata per godertela, non fare attenzione alla folla che ti circonda da tutte le parti e non dimenticare di occupare un posto in anticipo, perché questi sono limitati (per motivo di spazio, non per il numero). Nelle sere successive del tuo soggiorno potrai guardare il tramonto da qualsiasi altro paesino sulla caldera o da Capo Akrotiri e probabilmente ti piacerà ancora di più. Ma anche le crociere organizzate al tramonto di gruppo o individuali offrono una buona opportunità di guardare il tramonto in un ambiente più intimo, alcune di queste includono anche la cena o le bevande a bordo.

3. Sdraiarsi su una spiaggia colorata

Il passato vulcanico dellisola lha benedetta non solo con la caldera, ma anche con un gruppo di spiagge colorate che attirano i turisti verso la costa orientale. La spiaggia rossa è quella più pittoresca, con rocce rosse verticali, affacciate su una stretta striscia di ciottoli rossastri. Anche una parte del fondo del mare è coperta da questi ciottoli e quando il sole è alto, il colore dellacqua sembra davvero interessante. Probabilmente sai che a Santorini c’è anche una spiaggia nera ma per fortuna ce nè più di una: le spiagge più lunghe e più larghe dellisola sono ricoperte di sabbia vulcanica nera grossolana, di cui quella la più scura si trova nella zona di Perissa e Perivolos.

4. Gita a Nea Kameni e alle sorgenti termali

Santorini è un vulcano, ma quando sei sullisola è difficile percepirlo veramente. Però se visiti lisola di Nea Kameni nel mezzo della caldera e vedi il cratere, solo allora ottenerai unidea reale del posto. Tutti i giorni vengono organizzate delle gite al vulcano con una guida esperta e queste si possono combinare con un nuoto nelle sorgenti termali di Palea Kameni, la piccola isola vicino a Nea Kameni. Ecco alcuni consigli che potrebbero esserti utili in questa avventura: 1) Scegli un costume da bagno dai colori scuri - quelli chiari saranno colorati dal colore ruggine dellacqua termale se decidi di nuotare, 2) Indossa scarpe comode per visitare il vulcano, perché il percorso verso il cratere è irregolare, e 3) Non deviare dai sentieri marcati di Nea Kameni e non toccare le pietre a mani nude, anche se non sembrano calde. Queste gite al vulcano a volte comprendono anche una visita a Thirasia, ma il soggiorno è breve, la maggior parte della gente è già stanca dopo Nea Kameni e preferisce passare il tempo nelle taverne sulla riva accanto alla nave, invece di salire il ripido sentiero che porta allunico paese sullisola. Ecco perché, se sei curioso di vedere Thirasia e hai più tempo a disposizione, è meglio visitarla separatamente con un taxi acqueo.

5. Visita dellantica Fira

I resti dellantica città occupano la sommità della massiccia roccia di Mesa Vouno, che separa Kamari e Perissa. L’Antica Thira risale all8 a. C. e ci si possono vedere i resti di templi, edifici pubblici, santuari, un anfiteatro ecc. Se non ti piacciono proprio le vecchie pietre, ci vai per la vista: da un lato si vede Kamari con tutta la costa est a nord di questa, e dallaltro lato si vede Perissa, la lunga spiaggia nera e la costa sud. Per quelli a cui piace lescursionismo potrebbe essere interessante il percorso a piedi: cè un sentiero escursionistico appositamente segnalato che inizia ai piedi della Mesa Vouno a Kamari, sale al parcheggio dellantica Fira e poi scende a Perissa (circa 1,5-3 ore in una direzione, a seconda della velocità con cui si cammina).

6. Cena o caffè con vista

Non importa dove alloggi sullisola, devi trovare il tempo per cenare in uno dei ristoranti della caldera. Non deve essere obbligatoriamente la sera, perché di giorno la vista è più interessante, ma daltra parte le illuminate di notte Fira e Firostefani non sono meno romantiche. Contrariamente alle aspettative, non tutti i locali della caldera sono ultra-costosi e puoi trovare posti a prezzi decenti (e quasi tutti hanno un menu sul davanti, quindi puoi controllare prima di entrare). Ma se non hai nemmeno questa possibilità, sarà sufficiente anche una visita ad uno dei caffè con terrazza allaperto, perché qui lidea della visita è il panorama.

7. Degustazione di piatti locali

Mentre siamo ancora su questonda, citiamo le specialità locali. Anche se Santorini sembra sassosa e arida, il suo terreno dà vita ad alcune verdure (e in particolare di una varietà di melanzane bianche) e di uva da cui si produce il vino locale, il più famoso è Vinsanto. Il vino locale va offerto in tutti i ristoranti e le taverne dellisola, ma le agenzie offrono anche di visitare unautentica cantina o partecipare ad un tour delle cantine. Una delle specialità di Santorini sono le polpette di pomodoro (ntomatokeftedes), l’antipasto fava, saganaki con miele (dove il formaggio è avvolto nella crosta di pasta e poi è fritto) e varie ricette con melanzane bianche (ad esempio, un antipasto oppure un piatto più complesso chiamato "hunkar begendi").

8. La fortezza di Skaros

Skaros non è tra le attrazioni popolari e infatti molte persone non neanche sospettano che ci sia qualcosa lì. Skaros è una roccia gigante che si erge proprio di fronte a Imerovigli - si vede da qualsiasi punto della caldera, perché "sporge" un più in avanti. In passato in cima alla roccia era una fortezza, ma oggi non ne è rimasto quasi nulla. Se guardi verso Skaros da Imerovigli, vedrai delle scale che portano in cima (dove si possono ancora vedere parti dei muri di pietra) e un sentiero che dal mare porta davanti alla roccia. Segui il sentiero e esso ti porterà alla chiesa Theoskepasti - un piccolo tempio bianco e blu, con una vista magnetica di tutti i paesi della caldera e delle isole di Tirasia e Nea Kameni.

9. Vista dellisola da Profitis Ilias

Il punto più alto di Santorini non è la caldera, ma la collina su cui è stato costruito il monastero di Profitis Ilias. Si trova nella parte sud dellisola, vicino al paese di Emborio e non essendoci altre colline a nascondere la vista, rivela un perfetto panorama a 360 gradi. Puoi vedere tutti i paesi della caldera, laeroporto con gli aerei che decollano e atterrano dietro Kamari, lintera costa st più Nea Kameni e Tirasia. Il monastero risale al 18-mo secolo ed è mantenuto dai monaci che lo abitano. I visitatori sono benvenuti a passeggiare nel giardino e nel cortile del monastero (dove sono prevedibilmente posizionate diverse panchine per la vista), nonché a visitare la chiesa di Agios Nektarios. Ogni giorno vengono esposti prodotti locali, prodotti dai monaci.

10. Passeggiata verso la baia di Amoudi

Amoudi è il pittoresco porto di Oia, con numerose taverne vicino all’acqua e ville dietro. Il porto è caratterizzato da alte rocce di colore rosso vivo, in cima alle quali sono situati gli alberghi ed i ristoranti di Oia. Ci si arriva in auto, ma se preferisci l’attività fisica, puoi utilizzare il sentiero con gradini, che parte sotto i resti della fortezza e collega Oia con il porto. Il numero di gradini è superiore a 200 e il percorso è un pò ripido, ma la destinazione finale vale lo sforzo. Le taverne di pesce di Amoudi sono famose per il miglior pesce fresco e frutti di mare che puoi mangiare sullisola mentre osservi lacqua cristallina e le barche. Unaltra cosa da fare ad Amoudi è nuotare - prendi lo stretto sentiero dopo lultima taverna e raggiungerai una piccola area circondata da rocce, proprio di fronte allisola di Agios Nikolaos. Questa non è proprio una spiaggia e non cè una striscia di sabbia, bisogna tuffarsi in mare direttamente dalle rocce. Ma la gente dice che lacqua intorno a questo luogo è calda per lattività sottomarina del vulcano.

The things you can do on Santorini depend on the time you plan to spend on the island and your personal rhythm of exploration. If you have 5-7 days, you can do (almost) all of the above list but in case you decide to pay a 2-3 days visit, skip the boat tours and keep to the caldera villages + one or few of the most colorful beaches.

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